diario dei giorni felici

uno spettacolo costruito, interpretato e diretto da Teatrino Giullare

Una produzione Teatrino Giullare realizzata con il sostegno della Regione Emilia Romagna

Diario dei Giorni felici è uno spettacolo concepito nella primavera 2020 durante il periodo di lockdown per la diffusione del Covid 19 e fa la sua prima parziale apparizione in forma di cortometraggio, 14 brevi frammenti in stop motion ciascuno legato ad una citazione dal testo, fulminanti evocazioni dello stato di isolamento e stasi (Premio Rete Critica 2020).

La storia è ispirata al celebre testo di Samuel Beckett: la protagonista è bloccata in una situazione di stallo da tempo immemorabile mentre suo marito vegeta accanto a lei. Nonostante la situazione assurda, lei non smette mai di curarsi, pettinarsi, chiacchierare di futilità, ignorando la situazione infernale in cui si trova e proclamandosi felice.

L’idea di felicità è la chiave dell’opera. La protagonista non vuole ammettere che si trova in una situazione infernale. Si proclama felice, la sua è una vita felice. Cosa può desiderare di più? Anche se non può muoversi ha la sua borsetta con la spazzola, il rossetto, lo specchio; ha un marito che può tormentare col suo continuo parlare.

È una vita meravigliosa. E i suoi giorni – che trascorrono come i nostri tra il risveglio e il sonno – sono giorni felici.

In questo lavoro i protagonisti agiscono in uno schermo, accompagnati da interventi sonori e performativi realizzati dal vivo dai due attori registi, intrappolati a loro volta a trascorrere i loro giorni felici.

Un omaggio al tempo, alla quarantena, alla scrittura di Beckett e alla capacità del teatro di leggere il proprio tempo.